Provincia Autonoma di Trento
Politiche Giovanili

Vademecum creazione progetti -Bando 2017-

Cosa sono i progetti del Piano Giovani di Zona?

I progetti del Piano Giovani possono svilupparsi in moltissimi ambiti differenti. A prescindere dall’ambito di attività specifico, i progetti devono proporre attività che mirino alla formazione dei giovani e allo sviluppo di competenze attraverso l'esperienza.

Come si compila la scheda progetto? 

Leggi la versione sfogliabile

I destinatari dei progetti sono principalmente ragazzi e giovani tra gli 11 e i 29 anni. I progetti possono  essere anche destinati a genitori e/o ad altri adulti “significativi” (educatori, animatori, allenatori, insegnanti, ...).

Gli ambiti di attività del Tavolo riguardano tutte quelle azioni progettuali che permettono:

- la valorizzazione di conoscenze ed esperienze da parte dei giovani riguardo alla partecipazione alla vita della comunità locale;

- la presa di coscienza da parte delle comunità locali dell’esigenza di sviluppare le potenzialità che il mondo giovanile esprime.

 In particolare le iniziative possono interessare: 

  1. la formazione e la sensibilizzazione verso amministratori, genitori, animatori di realtà che interessano il mondo giovanile, operatori economici ed altri, al fine di accrescere i livelli di responsabilizzazione delle categorie di cui sopra verso i giovani cittadini, in qualità di figli ed utenti di servizi culturali, ricreativi o di altre attività;
  2. la sensibilizzazione alla partecipazione/appartenenza al proprio territorio ed all’assunzione di responsabilità sociale da parte dei giovani, anche prevedendo momenti formativi residenziali strutturati sul modello dei campus
  3. attività di informazione, di indirizzo e di orientamento finalizzata a facilitare l’accesso alle opportunità offerte ai giovani ed a fornire prime risposte a richieste che i giovani o le loro famiglie manifestano anche in maniera individuale nei vari ambiti esistenziali: scuola, lavoro, abitazione, socialità;
  4. l’apertura ed il confronto con realtà giovanili nazionali ed europee unicamente attraverso scambi o iniziative, basati su progettualità reciproche;
  5. laboratori che vedano protagonisti i giovani nel campo dell’arte, della creatività, della manualità e della riflessione sulle grandi questioni del nostro tempo;
  6. progetti che vedano il mondo giovanile protagonista nelle fasi di ideazione, gestione e realizzazione;
  7. percorsi formativi finalizzati all’apprendimento di competenze di cittadinanza attiva, con particolare attenzione all’ambito delle tecnologie digitali;
  8. dispositivi e interventi atti a promuovere il processo di transizione all’età adulta e l’autonomia dei giovani dal lavoro alla casa, dall’affettività alla consapevolezza della propria identità sociale. 

Come ogni anno, il  Tavolo del Confronto e della Proposta ha individuato i criteri di valutazione dei progetti che serviranno nella valutazione, ma anche ad orientare i progettisti sulla tipologia di progetti che il Tavolo vuole premiare.

Ecco le schede:

La scheda trasversale utilizzata per valutare tutti i progetti:

Prima Parte:           IMPATTO  e VALUTAZIONE DEL PROGETO ESPOSTO Punteggio
1. COME E STATA INDIVIDUATA LA TEMATICA
a. Progettazione partecipata e rilevata con strumenti adeguati (es. focus group, questionari,…) 6
b. Progettazione poco partecipata ma rilevata con strumenti adeguati  4
c. Progettazione poco partecipata e non rilevata con strumenti 2
d. Progettazione pensata da adulti per i ragazzi e nessun rilevamento effettuato 0
2. LE TECNICHE DI CONDUZIONE ( serate informative, laboratori, coinvolgimento partecipanti, gruppi di lavoro, utilizzo strumenti, ….)
a. Accattivanti e innovative 6
b. Parzialmente accattivanti e innovative 4
c. Poco innovative 2
d. Solita conduzione 0
3. COINVOLGIMENTO DI NUOVI PARTNER
a. Partner originali e coerenti 4
b. Partner classici ma coerenti 2
C Partner originali ma non coerenti 0
4. RAPPORTO COSTI / EFFICACIA /NUMERO PARTECIPANTI
a. Ottimo rapporto 6
b. Buon rapporto 4
c. Sufficiente rapporto 2
d. Insufficiente 0
5. AUTOFINANZIAMENTO
a. Presenza di un buon autofinanziamento 6
b. Sufficiente autofinanziamento 4
c. Assente 0


Le schede obiettivi sono invece specifiche per l'obiettivo prefissato dal progetto (quindi sarà utilizzata solo una scheda specifica per progetto)

Seconda Parte Obiettivo: SPERIMENTARE NUOVE FORME DI PREVENZIONE
Punteggio
1.  NUOVE TEMATICHE DELLA DIPENDENZA E STILI DI VITA POSITIVI
a. Il progetto si concentra su tematiche nuove/diverse dal solito e su  positivi stili di vita 3
b. Il progetto è parzialmente innovativo 2
c. Vengono riproposte le solite tematiche della dipendenza 1
d. Il progetto è molto concentrato sull’informazione 0
2.  COINVOLGIMENTO ATTIVO DEI PARTECIPANTI
a. I ragazzi sono primi protagonisti nella  conduzione delle attività 3
b. I ragazzi collaborano alla realizzazione del progetto 2
c. In alcuni momenti i ragazzi partecipano alla realizzazione 1
d. I ragazzi sono semplici fruitori 0
3.  LABORATORI  E/0 SPAZI INTERATTIVI
a. Sono previsti laboratori e spazi interattivi 3
b. Qualche laboratorio in spazi interattivi 2
c. Qualche laboratorio interattivo in contesti abituali 1
d. Classiche lezioni frontali 0
4.  ATTIVITA’ IN ORARI E SPAZI INUSUALI
a. Le attività si svolgono in tempi e spazi inusuali 3
b. Solo in spazi inusuali 2
c. Solo in orari inusuali 1
d. Classici orari e spazi 0
5.  DIFFUSIONE PUBBLICA ED INNOVATIVA DEGLI ESITI
a. Sono previsti momenti di diffusione innovativi e sperimentali 3
b. La diffusione innovativa è concentrata prevalentemente a livello informatico 2
c. E’ prevista una comunicazione degli esiti all’interno di gruppi e reti territoriali 1
d. E’ prevista la solita restituzione sul territorio 0


Seconda Parte Obiettivo: SCUOLA E LAVORO NEL MIO PROGETTO DI VITA
Punteggio
1.  FORMAZIONE MIRATA ED EFFICACE SUL LAVORO
a. Viene proposta formazione specifica sul mondo del lavoro con acquisizione di competenze linguistiche 3
b. Viene proposta formazione specifica  sul mondo del lavoro  2
c. Viene proposta poca formazione 1
d. Non viene proposta formazione ma solo informazione 0
2.  COINVOLGIMENTO DI ESPERTI
a. Il progetto è portato avanti da  figure di consulenza e manageriali 3
b. Solo in alcune fasi sono coinvolti consulenti esperti 2
c. I docenti proposti sono semplici formatori 1
d. Non sono previsti esperti 0
3.  PROMOZIONE / AVVIO DI NUOVE IMPRESE, ESPERIENZE DI START UP, TIROCINI.
a. Vengono incentivate esperienze di start-up 3
b. Vengono proposte esperienze dirette  in contesti lavorativi professionalizzanti 2
c. Vengono proposti tirocini 1
d. Non vengono proposte esperienze lavorative di alcun tipo 0
4.  RICERCA DI SPONSOR, SOSTENITORI E CREAZIONE DI RETI SIGNIFICATIVE
a. Si vuole coinvolgere aziende che ricercano figure professionali 3
b. Vengono previste reti tra pubblico e privato 2
c. E’ prevista una ricerca di sponsor e sostenitori 1
d. Non è prevista alcuna ricerca di reti e sostenitori 0
5.  RICADUTA SUL TERRITORIO SIGNIFICATIVA
a. Si prevedono esperienze lavorative 3
b. Si prevede organizzazione di un convegno, evento, manifestazione importante 2
c. Si prevede una  valorizzazione del territorio attraverso media e nuove tecnologie 1
d. Non è prevista una ricaduta significativa 0


Seconda Parte Obiettivo: ARTE COME ESPRESSIONE GIOVANILE Punteggio
1. LE FORME ARTISTICHE AFFRONTATE SONO INNOVATIVE RISPETTO ALLE SCORSE EDIZIONI
a. Vengono sperimentate forme artistiche innovative e mai proposte in passato 3
b. Vengono affrontate forme artistiche tradizionali e  mai proposte finora 2
c. Solo in parte vengono affrontate forme artistiche innovative e mai sviluppate finora 1
d. Le forme artistiche proposte sono già state proposte in passato 0
2. POSSIBILITA DI SPERIMENTARE DIFFERENTI FORME ARTISTICHE
a. Ogni partecipante può sperimentare varie forme artistiche 3
b. Buona parte dei partecipanti può sperimentare varie forme artistiche 2
c. Solo pochi possono sperimentare varie forme artistiche. 1
d. Nessuno; solo possibilità di cimentarsi in un’unica forma artistica 0
3. COINVOLGIMENTO DI ESPERTI CHE POSSANO DARE CONTINUITA ALLESPERIENZA DOVE VI E INTERESSE
a. Gli esperti fanno parte di una realtà che può inserire il ragazzo interessato in contesti dove continuare a sviluppare la forma artistica 3
b. Gli esperti possono offrire agganci per poter continuare a sviluppare la forma artistica anche dopo la conclusione del progetto 2
c. Gli esperti  possono dare qualche informazione utile 1
d. No, gli esperti offrono solamente una formazione mirata sul progetto 0
4.  FORMAZIONE TEORICA SPECIFICA E/O STORICA INERENTE LA FORMA ARTISTICA TRATTATA
a. E’ prevista formazione specifica e storica sulla forma d’arte trattata 3
b. E’ prevista solo formazione specifica 2
c. Vengono date solo informazioni a carattere generale 1
d. Non è prevista formazione 0
5.  MOMENTO DI RESTITUZIONE ALTERNATIVO/INNOVATIVO
a. La restituzione è inserita in un altro evento importante del territorio 3
b. La restituzione fa parte di un ciclo di incontri programmati in rete 2
c. E’ prevista la solita serata conclusiva 1
d. Non è prevista una restituzione alla cittadinanza 0

Hai un'IDEA per i ragazzi della valle e non sai come realizzarla?
Compila la SCHEDA IDEA e contatta il RTO Sabrina Amistadi (Comunità Murialdo)
email: murialdo@futuromigliore.it tel:333/6489971

Come viene elaborato un progetto del Piani Giovani della Valle del Chiese?
I progetti del Piano Giovani sono frutto del confronto su un'idea di progetto tra chi li propone e l'equipe tecnica.
I momenti per esporre la progettazione possono essere o per appuntamento direttamente con il referente tecnico organizzativo oppure nei Gruppi di Lavoro Locali programmati nelle seguenti serate:

lunedì 10 ottobre a STORO e SELLA GIUDICARIE

giovedì 13 ottobre PIEVE DI BONO

Se è realizzabile all'interno del Piano Giovani di Zona, si potrà accedere al passo successivo (sempre con l'aiuto dell'equipe tecnica) compilando e consegnando il modulo di presentazione del progetto entro e non oltre il 14 NOVEMBRE 2016 alle ore 12:00.

I progetti pervenuti saranno valutati dal Tavolo Votante, venerdì 25 novembre 20.30 a Storo, ed approvati dal Tavolo del Confronto e della Proposta giovedì 1 dicembre Pieve di Bono.

ESEMPI DI PROGETTI 

piano giovani 2013

piano giovani 2014

piano giovani 2015

piano giovani 2016